La Legge 104/92 riconosce specifiche tutele al personale scolastico che si trova in determinate condizioni personali o familiari. Anche nelle procedure di assegnazione provvisoria e utilizzazione, docenti e personale ATA che usufruiscono dei benefici della Legge 104 possono avere diritto a particolari precedenze.
Si tratta di un aspetto molto importante, perché può incidere sulla possibilità di ottenere una sede più vicina alle proprie esigenze personali, familiari o di assistenza.
Precedenza nelle operazioni di mobilità annuale
Chi assiste un familiare con disabilità grave, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 104/92, oppure è egli stesso disabile con invalidità superiore ai due terzi, può beneficiare della precedenza nella scelta della sede.
La precedenza può essere riconosciuta sia nelle domande di assegnazione provvisoria sia nelle domande di utilizzazione.
In particolare, la precedenza si applica prioritariamente nel comune di residenza della persona da assistere. Per questo motivo è importante indicare il comune di assistenza come prima preferenza nella domanda.
Quale documentazione serve
Per poter usufruire della precedenza prevista dalla Legge 104, è necessario allegare alla domanda la documentazione richiesta.
Tra i documenti principali rientrano il verbale INPS che attesta l’invalidità civile superiore ai due terzi, quindi dal 67% in su, e il verbale INPS che certifica la situazione di handicap ai sensi dell’articolo 3, comma 1 o comma 3, della Legge 104/92.
È inoltre necessaria una dichiarazione di responsabilità con cui si attesta il diritto alla precedenza richiesta.
La corretta presentazione della documentazione è un passaggio fondamentale, perché consente all’amministrazione di verificare la sussistenza dei requisiti previsti.
Estensione della precedenza
Nel caso in cui nel comune di assistenza non siano presenti scuole disponibili, è possibile estendere la richiesta anche ai comuni viciniori.
Resta però fondamentale indicare prima il comune di assistenza, rispettando l’ordine delle preferenze richiesto.
La precedenza può riguardare anche figli, fratelli, sorelle, coniuge o parte dell’unione civile che assistono la persona con disabilità, purché conviventi e in possesso dei requisiti previsti.
Ordine di precedenza
Le domande presentate con precedenza Legge 104 vengono esaminate prima rispetto a quelle prive di precedenza, secondo l’ordine stabilito dal CCNI sulla mobilità annuale.
Nel caso in cui vi siano più aspiranti aventi diritto alla precedenza, si segue comunque l’ordine di graduatoria.
Questo significa che la precedenza rappresenta un vantaggio importante, ma deve essere sempre valutata all’interno delle regole generali della procedura.
In sintesi
La Legge 104/92 garantisce una corsia preferenziale nelle assegnazioni provvisorie e nelle utilizzazioni, permettendo al personale interessato di avvicinarsi al familiare da assistere o di essere assegnato a una sede più adatta alle proprie esigenze di salute.
Per ottenere il beneficio è fondamentale presentare tutta la documentazione richiesta e compilare correttamente la domanda, prestando particolare attenzione all’ordine delle preferenze.
Chi intende usufruire della precedenza deve quindi verificare con cura i requisiti, preparare i documenti necessari e seguire attentamente le indicazioni previste per la compilazione dell’istanza.


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