Con la Nota MIM n. 18007 del 10 luglio 2026 sono state indicate le scadenze per la presentazione delle domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2026/27.
Le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie sono due procedure diverse, entrambe valide per un solo anno scolastico, ma con finalità differenti.
Le domande riguardano docenti, personale educativo, insegnanti di religione cattolica e personale ATA, con modalità e scadenze diverse a seconda della categoria di appartenenza.
Scadenze per la presentazione delle domande
Per i docenti di ruolo di tutti i gradi, la domanda deve essere presentata tramite Istanze Online.
La finestra temporale va dalle ore 15:00 del 10 luglio 2026 alle ore 23:59 del 23 luglio 2026.
Per i docenti a tempo determinato finalizzato al ruolo, per gli insegnanti di religione cattolica e per il personale educativo, la domanda deve essere presentata in modalità cartacea.
In questo caso, le date previste sono dal 10 luglio al 23 luglio 2026.
Per il personale ATA, invece, la domanda cartacea potrà essere presentata dal 23 luglio al 4 agosto 2026.
Che cos’è l’assegnazione provvisoria
L’assegnazione provvisoria serve principalmente per avvicinarsi alla famiglia.
Può essere richiesta, ad esempio, per esigenze di ricongiungimento a figli, coniuge o partner, oppure a un genitore di almeno 65 anni.
La domanda può essere presentata anche per altre esigenze personali previste dal CCNI.
L’assegnazione provvisoria consente di ottenere, per un solo anno scolastico, una sede diversa da quella di titolarità. Lo spostamento può avvenire sia all’interno della stessa provincia sia in un’altra provincia.
Che cos’è l’utilizzazione
L’utilizzazione ha una finalità diversa.
Non nasce principalmente da un’esigenza familiare, ma riguarda la gestione dell’organico e le necessità dell’amministrazione scolastica.
Questa procedura può interessare, ad esempio, i docenti soprannumerari o perdenti posto, i docenti utilizzabili su classi di concorso affini oppure il personale in possesso di specifici titoli, come nel caso del sostegno o del personale educativo.
L’utilizzazione può quindi essere collegata alla necessità di coprire posti disponibili o gestire situazioni particolari all’interno delle scuole.
Differenza tra assegnazione provvisoria e utilizzazione
La differenza principale riguarda la finalità delle due procedure.
L’assegnazione provvisoria risponde soprattutto a un’esigenza personale o familiare del lavoratore.
L’utilizzazione, invece, è legata principalmente alle esigenze dell’amministrazione e alla gestione dell’organico.
In sintesi:
- assegnazione provvisoria: esigenza familiare o personale;
- utilizzazione: esigenza dell’amministrazione;
- entrambe valgono per un solo anno scolastico.
Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2026/27: cosa ricordare
Per il personale docente, le domande devono essere presentate dal 10 al 23 luglio 2026, con modalità diverse a seconda della categoria.
Per il personale ATA, invece, la finestra di presentazione va dal 23 luglio al 4 agosto 2026.
È importante rispettare le scadenze previste e verificare con attenzione la modalità di presentazione della domanda, distinguendo tra procedura tramite Istanze Online e domanda cartacea.
Le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie rappresentano strumenti importanti per la gestione annuale del personale scolastico, ma rispondono a esigenze diverse: da un lato il ricongiungimento familiare, dall’altro l’organizzazione dell’organico scolastico.


Scrivi un commento