Si avvicina la scadenza per la presentazione delle domande di assegnazione provvisoria e utilizzazione del personale ATA di ruolo per l’anno scolastico 2026/2027.
Per il personale ATA interessato alle operazioni annuali di mobilità, è importante controllare con attenzione termini, modalità di presentazione, punteggi e motivi che consentono di richiedere l’assegnazione provvisoria.
Scadenza per la domanda ATA
Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato entro l’8 agosto.
La domanda deve essere presentata attraverso la piattaforma Istanze Online (POLIS) del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
È consigliabile non attendere l’ultimo giorno per completare l’inoltro, così da evitare eventuali rallentamenti o sovraccarichi della piattaforma.
Assegnazione provvisoria ATA: come si calcolano i punteggi
A differenza della mobilità territoriale, cioè dei trasferimenti, per l’assegnazione provvisoria non si valuta il punteggio di servizio o dei titoli.
Il punteggio si basa esclusivamente sulle esigenze di famiglia.
Ricongiungimento familiare
Per il ricongiungimento sono previsti:
- 6 punti per il ricongiungimento al coniuge, al convivente di fatto o alla parte dell’unione civile;
- 6 punti per il ricongiungimento ai genitori, se non si ha coniuge o figli, oppure se questa scelta viene preferita.
Il ricongiungimento rappresenta una delle motivazioni principali per richiedere l’assegnazione provvisoria.
Punteggio per i figli
Sono previsti punteggi specifici anche per la cura dei figli.
In particolare:
- 4 punti per ciascun figlio di età inferiore a 6 anni, compiuti entro l’anno in cui si effettua l’assegnazione;
- 3 punti per ciascun figlio di età compresa tra 6 e 18 anni, compiuti entro l’anno in corso.
Questi punteggi rientrano tra le esigenze familiari valutabili nella domanda.
Salute e assistenza
È previsto un punteggio anche per situazioni legate alla cura e alla salute dei familiari.
In particolare, possono essere attribuiti 6 punti per la cura e la salute dei familiari, nei casi previsti dalle disposizioni relative all’assistenza o alla grave disabilità ai sensi della Legge 104/92.
Motivi per richiedere l’assegnazione provvisoria
L’assegnazione provvisoria può essere richiesta esclusivamente per specifiche esigenze personali o familiari.
I motivi principali sono:
- ricongiungimento al coniuge, convivente o parte dell’unione civile;
- ricongiungimento ai figli o agli affidati con provvedimento giudiziario;
- gravi esigenze di salute del richiedente, documentate da certificazione medica;
- ricongiungimento ai genitori.
È quindi fondamentale indicare correttamente il motivo della richiesta e allegare la documentazione necessaria.
Attenzione ad allegati e autodichiarazioni
Prima dell’invio della domanda è importante verificare che tutti gli allegati siano completi e correttamente inseriti.
Anche le autodichiarazioni devono essere compilate con attenzione, perché eventuali errori o omissioni possono incidere sulla corretta valutazione della domanda.
Il consiglio pratico è semplice: non aspettare l’ultimo giorno. Completare la procedura con anticipo permette di controllare meglio i dati inseriti e ridurre il rischio di problemi tecnici nella fase finale.


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